
mercoledì 25 marzo 2009
lunedì 16 marzo 2009
C'era da immaginarselo...
...che sarebbe successo - e io devo ancora andare a vedere Watchmen.
Ora vediamo quanto ci mettono a trovarlo e picchiarlo.
Ora vediamo quanto ci mettono a trovarlo e picchiarlo.
mercoledì 11 marzo 2009
Lo sapevo
Ecco. Lo sapevo.
Dio, tra le altre cose, non capisce niente di calcio. E' questa la verità. Perchè non è possibile che ci faccia pareggiare una partita in cui avremmo dovuto prenderne almeno 3 e ci faccia perdere 2 a 0 una partita che giochiamo discretamente, colpendo una traversa e un palo e mancando almeno altre 3 palle gol di un niente. Il cuore di un interista è già sufficientemente debole e la sua tendenza al pessimismo cosmico sviluppata più del necessario, non serve imporgli questi scherzi da prete.
Perchè poi un interista pensa e arriva a dire 'ecco, lo sapevo fin dall'inizio'. Anche se ha cercato di crederci, se ha applaudito e riso alle conferenze di Mourinho. Alla fin fine un interista lo sa che la dura legge della sofferenza ultradecennale impone che il rito si ripeta ad libitum e che agli ottavi o quarti si esca.
E un interista in questi momenti sa anche altre cose. Sa che Ibra a fine stagione punterà i piedi e andrà via, perchè arriverà il Real Madrid di turno a promettergli 15 milioni di stipendio. Sa che Moratti si sentirà in colpa, caccerà Mourinho e richiamerà il ciuffo di Mancini. Sa che la Juve ricomincerà a vincere partite con rigori inesistenti al 90' e campionati con arbitri che si girano dall'altra parte.
Perchè un interista sa che la pacchia dura poco e chse trovare un altro col culo di Helenio Herrera è un'impresa titanica - Lippi ci ha già provato e ha fallito.
Un interista lo sapeva fin dall'inizio, poche balle.
Perchè poi un interista pensa e arriva a dire 'ecco, lo sapevo fin dall'inizio'. Anche se ha cercato di crederci, se ha applaudito e riso alle conferenze di Mourinho. Alla fin fine un interista lo sa che la dura legge della sofferenza ultradecennale impone che il rito si ripeta ad libitum e che agli ottavi o quarti si esca.
E un interista in questi momenti sa anche altre cose. Sa che Ibra a fine stagione punterà i piedi e andrà via, perchè arriverà il Real Madrid di turno a promettergli 15 milioni di stipendio. Sa che Moratti si sentirà in colpa, caccerà Mourinho e richiamerà il ciuffo di Mancini. Sa che la Juve ricomincerà a vincere partite con rigori inesistenti al 90' e campionati con arbitri che si girano dall'altra parte.
Perchè un interista sa che la pacchia dura poco e chse trovare un altro col culo di Helenio Herrera è un'impresa titanica - Lippi ci ha già provato e ha fallito.
Un interista lo sapeva fin dall'inizio, poche balle.
martedì 24 febbraio 2009
Inter - Man Utd: la fredda cronaca in diretta - 2° tempo
Inizia il secondo tempo, siccome vogliamo attaccare e rifarci entra Cordoba. Spero che a Mou non sia sufggito che quello scarso di testa era Chivu, non Rivas che è stato sostituito.
45': tocca palla Muntari e la perde, i tifosi gli ricordano le sue umili origini.
47': dopo due minuti in cui addirittura giochiamo, Cambiasso crossa basso e davanti alla porta Adriano, che non riesce più a toccare pulito un pallone neanche su palla ferma, mette a lato la più grossa occasione che ci potesse capitare.
48': cross del capitano, Adri si tuffa da lago dei cigni. Però stiamo attaccando.
50': appoggio di Ibra per Deki che spara a lato. Finalmente si sente la curva nord dopo un'ora di panico. Attacchiamo da ben 5 minuti.
55': Van der Sar esce a caso e ci ricorda i bei trascorsi italiani, ma viene gli viene fischiato fallo contro. Un minuto dopo lancio per Ibra e fuorigioco molto dubbio fischiato.
61': Santon sbaglia un cross miseramente, i tifosi restano interdetti, poi guardano Muntari e lasciano correre.
66': cross del cyborg nessuno ci arriva, gli interisti fanno partire un'odea alla mamma di Julio Cesar.
66'-82': succedono cose cose varie, in generale la partita è più equilibrata, noi attacchiamo, ma senza costrutto. Entrano Cruz e Supermario per Muntari e Adri.
82': balletto della palla davanti alla porta di Van der Sar, Cambiasso non se la sente di buttarla dentro visto che sarebbe un'ingiustizia per il Manchester e l'azione sfuma.
84': Ibra da 126 metri du punizione, deviazione. Poi per non perde l'abitudine si insulta allegramente con Ferdinand. Balotelli invece col suo ego enorme attacca briga col cyborg - che nel secondo tempo è sparito.
88': Rooney entra da criminale su Cambiasso, Cordoba da buon colombiano non vuole lasciargli il primato sulla malavita e restituisce il favore. L'arbitro ammonisce Rooney.
89': la mamma di Julio Cesar guarda giù e suo figlio esce fuori area sui piedi di Rooney.
93': la mamma di Julio Cesar decide che lo 0 a 0 va bene, così mette il figlio davanti a un siluro del cyborg su punizione. Fischio finale.
Che dire. Dopo un primo tempo da Inter di Mancini in cui la disfatta sembrava vicina, abbiamo ritrovato carattere e abbiamo gicoato un secondo tempo grintoso. La differenza è che loro giocano con scioltezza, noi soffiamo la tensione di 40 anni senza Coppa. Il ritorno si deciderà sugli epidosi, come tutte le grnadi partite, ma resto convinto che se riuscissimo a centrare la porta avremmo delle chance: la mamma di Van der Sar è una semplice mortale.
I singoli:
Man Utd: Ronaldo è un fenomeno, se solo fosse meno strafottente sarebbe ancora più forte; Berbatov è forte di testa e basta, Giggs gioca da fermo ma la classe non l'ha persa, Park non sta fermo un secondo
Inter: Santon non farà più vedere il campo a Maxwell, alla quinta o seta partita ufficiale e con davanti il cyborg non ha fatto una piega ed è anche sceso sulla fascia senza timore, il capitano è sempre quello che tira la carretta quando le gambe tremano e le idee mancano, Muntari comincio ad odiarlo, davanti si fa quello che si può, la mamma di Julio Cesar ha raccolto almeno 80mila fedeli.
45': tocca palla Muntari e la perde, i tifosi gli ricordano le sue umili origini.
47': dopo due minuti in cui addirittura giochiamo, Cambiasso crossa basso e davanti alla porta Adriano, che non riesce più a toccare pulito un pallone neanche su palla ferma, mette a lato la più grossa occasione che ci potesse capitare.
48': cross del capitano, Adri si tuffa da lago dei cigni. Però stiamo attaccando.
50': appoggio di Ibra per Deki che spara a lato. Finalmente si sente la curva nord dopo un'ora di panico. Attacchiamo da ben 5 minuti.
55': Van der Sar esce a caso e ci ricorda i bei trascorsi italiani, ma viene gli viene fischiato fallo contro. Un minuto dopo lancio per Ibra e fuorigioco molto dubbio fischiato.
61': Santon sbaglia un cross miseramente, i tifosi restano interdetti, poi guardano Muntari e lasciano correre.
66': cross del cyborg nessuno ci arriva, gli interisti fanno partire un'odea alla mamma di Julio Cesar.
66'-82': succedono cose cose varie, in generale la partita è più equilibrata, noi attacchiamo, ma senza costrutto. Entrano Cruz e Supermario per Muntari e Adri.
82': balletto della palla davanti alla porta di Van der Sar, Cambiasso non se la sente di buttarla dentro visto che sarebbe un'ingiustizia per il Manchester e l'azione sfuma.
84': Ibra da 126 metri du punizione, deviazione. Poi per non perde l'abitudine si insulta allegramente con Ferdinand. Balotelli invece col suo ego enorme attacca briga col cyborg - che nel secondo tempo è sparito.
88': Rooney entra da criminale su Cambiasso, Cordoba da buon colombiano non vuole lasciargli il primato sulla malavita e restituisce il favore. L'arbitro ammonisce Rooney.
89': la mamma di Julio Cesar guarda giù e suo figlio esce fuori area sui piedi di Rooney.
93': la mamma di Julio Cesar decide che lo 0 a 0 va bene, così mette il figlio davanti a un siluro del cyborg su punizione. Fischio finale.
Che dire. Dopo un primo tempo da Inter di Mancini in cui la disfatta sembrava vicina, abbiamo ritrovato carattere e abbiamo gicoato un secondo tempo grintoso. La differenza è che loro giocano con scioltezza, noi soffiamo la tensione di 40 anni senza Coppa. Il ritorno si deciderà sugli epidosi, come tutte le grnadi partite, ma resto convinto che se riuscissimo a centrare la porta avremmo delle chance: la mamma di Van der Sar è una semplice mortale.
I singoli:
Man Utd: Ronaldo è un fenomeno, se solo fosse meno strafottente sarebbe ancora più forte; Berbatov è forte di testa e basta, Giggs gioca da fermo ma la classe non l'ha persa, Park non sta fermo un secondo
Inter: Santon non farà più vedere il campo a Maxwell, alla quinta o seta partita ufficiale e con davanti il cyborg non ha fatto una piega ed è anche sceso sulla fascia senza timore, il capitano è sempre quello che tira la carretta quando le gambe tremano e le idee mancano, Muntari comincio ad odiarlo, davanti si fa quello che si può, la mamma di Julio Cesar ha raccolto almeno 80mila fedeli.
Inter - Man Utd: la fredda cronaca in diretta - 1° tempo
Manchester con formazione da difesa a riccio e contropiede furioso, come rpedetto da Mourinho, Rooney in panca. Inter come annunciato, con Rivas titolare - la carriera di Cordoba credo si sia chiusa con l'Atalanta.
Entriamo in campo che ci tremano le gambe, ci affidiamo al lancio per i due giganti davanti, che però non sanno dove muoversi.
6': alla mamma di Ronaldo fischiano già le orecchie dopo che il figlio spunta di testa da calcio d'angolo, quella di Julio Cesar viene beatificata per direttissima
8': Ronaldo tira una punizione a fil di palo e ha già rotto sufficientemente i maroni a tutti gli interisti. Julio Cesar però c'era.
9': Muntari riceve appellativi non proprio gentili riguardanti la sua carnagione e i suoi piedi da parte dei tifosi interisti dopo un cross improponibile.
10': Santon non si sposta sui 50 doppi passi di Ronaldo e lo costringe ad allargarsi. Il portoghese la prende male e decide che deve dimostrare di essere un cyborg tirando da posizione impossibile e sbagliando. Santon lo guarda perplesso.
11': entriamo baldanzosi in area con una bella manovra ma non c'è uno spazio che sia uno, sembra di giocare contro il Torino - solo che il Toro di solito non esce dalla propria area. Alla fine Deki calcia fuori non sapendo che altro fare.
13': Giggs, che era già vecchio 10 anni fa quando lo voleva comprare Moratti, calcia una punizione. Fa solo quello in pratica. E i corner.
17': solita palla al limite per Ibra, che fa due finte e calcia fortissimo. In fallo laterale dall'altra parte. Poi i difensori del Manchester fanno un casino pazzesco e non ne approfittiamo. Bisogna puntare sui loro errori dietro.
21': su cross del cyborg liscio corale di mezza Inter, seguita da mezzo Manchester - sono dei veri gentlemen anglosassoni. Sullo sviluppo Berbatov sovrasta Chivu di testa e manda fuori, facendo sapere che gioca anche lui.
Continuiamo ad avere paura e loro continuano a farci un mazzo tanto.
23': altra leggerezza della difesa inglese, il tiro di Ibra è ribattuto. Puntiamoli che coi piedi sono scarsi.
25': Rivas toppa, Giggs arriva da solo davanti alla porta, la mamma di Julio Cesar è santificata.
27' punizione da 80 metri del cyborg, la mamma di Julio Cesar siede alla destra del padre.
28'. Colpo di testa di Ronaldo fuori di un cm, neanche la mamma di Julio Cesar poteva farci niente. Se prima avevamo paura adesso ce la stiamo facendo addosso.
35': viene giù Santon (l'unico che si salva col capitano e la mamma di Julio Cesar, se avesse anche il sinistro per crossare sarebbe un fenomeno) rincorso dal cyborg che si permette anche di difendere. Poi l'azione sfuma su un colpo di tacco innocuo di Deki.
41': Berbatov sovrasta di nuovo Chivu, che ci ricorda quanto è scarso di testa. Matrix in tribuna si sta martellando un alluce.
42': Mourinho si incazza, Toldo e Figo infamano l'arbitro per un fallo (inesistente) su Muntari: è l'azione più pericolosa dell'Inter finora e la secdonda volta che si vede Muntari dopo il cross tremendo di 40 minuti prima.
45': prendiamo una punizione dalle parti dell'area, la prima della partita - il che la dice lunga. O la buttiamo dentro di culo così o non ce la faremo mai.
Commento finale: ho bisogno di un cordiale. E una grappa doppia e potente.
Entriamo in campo che ci tremano le gambe, ci affidiamo al lancio per i due giganti davanti, che però non sanno dove muoversi.
6': alla mamma di Ronaldo fischiano già le orecchie dopo che il figlio spunta di testa da calcio d'angolo, quella di Julio Cesar viene beatificata per direttissima
8': Ronaldo tira una punizione a fil di palo e ha già rotto sufficientemente i maroni a tutti gli interisti. Julio Cesar però c'era.
9': Muntari riceve appellativi non proprio gentili riguardanti la sua carnagione e i suoi piedi da parte dei tifosi interisti dopo un cross improponibile.
10': Santon non si sposta sui 50 doppi passi di Ronaldo e lo costringe ad allargarsi. Il portoghese la prende male e decide che deve dimostrare di essere un cyborg tirando da posizione impossibile e sbagliando. Santon lo guarda perplesso.
11': entriamo baldanzosi in area con una bella manovra ma non c'è uno spazio che sia uno, sembra di giocare contro il Torino - solo che il Toro di solito non esce dalla propria area. Alla fine Deki calcia fuori non sapendo che altro fare.
13': Giggs, che era già vecchio 10 anni fa quando lo voleva comprare Moratti, calcia una punizione. Fa solo quello in pratica. E i corner.
17': solita palla al limite per Ibra, che fa due finte e calcia fortissimo. In fallo laterale dall'altra parte. Poi i difensori del Manchester fanno un casino pazzesco e non ne approfittiamo. Bisogna puntare sui loro errori dietro.
21': su cross del cyborg liscio corale di mezza Inter, seguita da mezzo Manchester - sono dei veri gentlemen anglosassoni. Sullo sviluppo Berbatov sovrasta Chivu di testa e manda fuori, facendo sapere che gioca anche lui.
Continuiamo ad avere paura e loro continuano a farci un mazzo tanto.
23': altra leggerezza della difesa inglese, il tiro di Ibra è ribattuto. Puntiamoli che coi piedi sono scarsi.
25': Rivas toppa, Giggs arriva da solo davanti alla porta, la mamma di Julio Cesar è santificata.
27' punizione da 80 metri del cyborg, la mamma di Julio Cesar siede alla destra del padre.
28'. Colpo di testa di Ronaldo fuori di un cm, neanche la mamma di Julio Cesar poteva farci niente. Se prima avevamo paura adesso ce la stiamo facendo addosso.
35': viene giù Santon (l'unico che si salva col capitano e la mamma di Julio Cesar, se avesse anche il sinistro per crossare sarebbe un fenomeno) rincorso dal cyborg che si permette anche di difendere. Poi l'azione sfuma su un colpo di tacco innocuo di Deki.
41': Berbatov sovrasta di nuovo Chivu, che ci ricorda quanto è scarso di testa. Matrix in tribuna si sta martellando un alluce.
42': Mourinho si incazza, Toldo e Figo infamano l'arbitro per un fallo (inesistente) su Muntari: è l'azione più pericolosa dell'Inter finora e la secdonda volta che si vede Muntari dopo il cross tremendo di 40 minuti prima.
45': prendiamo una punizione dalle parti dell'area, la prima della partita - il che la dice lunga. O la buttiamo dentro di culo così o non ce la faremo mai.
Commento finale: ho bisogno di un cordiale. E una grappa doppia e potente.
martedì 17 febbraio 2009
-11
Adriano Galliani da Brema punge l'Inter. L'ad non commenta la mancata squalifica di Adriano ma sul presunto derby di mercato per Agger ironizza: "L'Inter è brava a vincere i derby di mano e vincerà anche questo perché per firmare il contratto serve una mano".
Quanto a leggere quanto gli rode.
Quanto a leggere quanto gli rode.
martedì 27 gennaio 2009
Molto lontano
Lontano lontano
oltre Milano
oltre i gasometri
oltre i manometri
oltre i chilometri
e i binari del tram
Lontano lontano
molto lontano
oltre l'acqua corrente
e l'elettricità
Là voglio arrendermi
in braccio a una musica
che chiude il discorso
delle affinità
forte petomane
scritta dal diavolo
in spregio evidente della civiltà
Forse tu non mi amerai
mi incontrerai
sorriderai
ma non mi amerai
Forse tu non mi amerai
mi ascolterai
mi seguirai
ma non mi amerai
La luna la luna
degli ululati
lascia ai poeti
della classicità
Là voglio arrendermi
in braccio a una musica
che chiude il discorso
dell'urbanità
forte petomane
scritta dal diavolo
in spregio solenne dell'umanità
Forse tu non mi amerai
mi parlerai
mi abbraccerai
ma non mi amerai
oltre Milano
oltre i gasometri
oltre i manometri
oltre i chilometri
e i binari del tram
Lontano lontano
molto lontano
oltre l'acqua corrente
e l'elettricità
Là voglio arrendermi
in braccio a una musica
che chiude il discorso
delle affinità
forte petomane
scritta dal diavolo
in spregio evidente della civiltà
Forse tu non mi amerai
mi incontrerai
sorriderai
ma non mi amerai
Forse tu non mi amerai
mi ascolterai
mi seguirai
ma non mi amerai
La luna la luna
degli ululati
lascia ai poeti
della classicità
Là voglio arrendermi
in braccio a una musica
che chiude il discorso
dell'urbanità
forte petomane
scritta dal diavolo
in spregio solenne dell'umanità
Forse tu non mi amerai
mi parlerai
mi abbraccerai
ma non mi amerai
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